mercoledì 19 aprile 2017

Verrà la morte

Verrà la morte
e non ci sarà niente da fare,
se non restare ad occhi aperti
ad aspettare il mondo passare,
sempre uguale,
ché poco cambia dove si posi,
sopra i miei occhi spenti o su altri.

Lo statico muoversi delle stagioni
sentirà il mondo incedere,
ma non noi.
Confondo predicati e soggetti, lo so:
immobile come una mosca
che sui suoi vitrei occhi
vede risplendere infiniti mondi
che non vede,
ramingo nella realtà,
fermo nel moto sarò,
più specchio che creatore di cose.