Splendida la corazza di ombre di fango,
corone di spine che annusa
profumano di fasto: aspetta il corvo
passare ultimo
ad annunciargli un nuovo giorno.
Siede in un angolo di stanza,
di stanza soldati
sul filo della notte
a sorvegliargli il sonno.
Il suo scudiero è ancora alla meta.
Aspetta.
Nel suo mantello azzurro scialbo,
vede un passare di piccioni bianchi
sui banchi di mare:
vanno...
E, mentre a Itaca si brinda,
fermo, immobile, sta,
ma ha il piede già piantato a domani.
Simone Risoli
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